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18/03/2009

Commenti

Giovy

Sinceramente, Gius... SE se le mangiassero, sarebbe meglio.
Che gusto c'è nel catturare una trota, farla soffrire (perchè l'amo in bocca non è piacevole, eh... nè la procedura di rimozione dell'amo fuori dall'acqua) e poi rimetterla in acqua? O la peschi e te la mangi o NON la peschi proprio (e vai a giocare a carte con gli amici).

palmasco

I pesci non parlano per definizione, e poi è sicuramente sbagliato applicare la psicologia umana agli animali: ciò premesso sono quasi sicuro che sia preferibile vivere con una cicatrice sulla guancia e il ricordo di un trauma, piuttosto che finire sbranato, cosparso di salsa. Credo che la maggioranza delle trote risponderebbero così :)

Io, poi, non sono un cacciatore, ero lì per caso: da quello che capito il gusto è di trovarle e di comprendere quale esca abboccheranno quel giorno, in base al vento, la stagione ecc.
La differenza in termini numerici del pescato, tra un pescatore a caso e uno appassionato, ho potuto constatare essere enorme.

Infine, considerato che la nostra è una delle specie più aggressive e dannose della terra, passare qualche giorno sul fiume, senza motori di alcun genere, a pescare trote, ha un impatto ambientale molto, molto ridotto rispetto praticamente a qualsiasi altro hobby.
Resto comunque contrario alla caccia, integralmente contrario, ma ammetto che ci siano delle minoranze che non possono essere ignorate, soprattutto quando dimostrano di avere una conoscenza e una cura dell'ambiente parecchio superiore a quella di molti ambientalisti :)

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