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15/06/2006

Commenti

llu

qualche volta sembri arrampicato su un albero guardandoci da lontano, assolutamente alieno a legami, storia... si che l'odio illumina e separa o l'amore acceca ma io non ho capito dove vuoi arrivare

palmasco

Forse dove vuoi arrivare non è la domanda giusta da fare a un ciclista, parte d'Airolo e torna ad Airolo, pedalando tra le montagne, come in questo caso.

Forse chiedersi dove vuoi arrivare, o, come si dice, dove vuoi andare a parare, è una domanda che salta - alle conclusioni in particolare. Quindi non si vedono o non si leggono, o non si capiscono o non si colgono le pedalate che usa, una per una e una in fila all'altra.
Tutto sommato ogni parola dice: io ci sono e mi prendo la libertà di parlare di tutto quello che si vede dai miei percorsi.
Mi prendo la libertà di parlare di come si vedono le cose dalla prospettiva della mia bicicletta, che porto dove arrivano le mie gambe, o dalla quale mi faccio portare.
Ti passo davanti raccontandotelo, e tu non mi vedi passare, ma dove vorrà mai andare?, ti chiedi, e non mi vedi passare.

:-)

capsicum

si va nel tempo, sempre. un passo dopo l'altro. e tutto il resto sono solo veicoli. e dentro il tempo possiamo andare uno verso l'altro, oppure da nessuna parte. così tu vai sulla tua bici, airolo-airolo, e io sul mio bellissimo leonardo argento, borgo-borgo. grazie per aver salutato, mentre passavi. baci

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