« l'attesa | Principale | the shadow line »

18/10/2005

Commenti

llu

mai pensai nelle riflessioni, i pensieri attenti dalle cose attorno, come le freccie di luce che urtando contro uno superficie piana cambiano direzione, fanno angolo

llu

(non contro uno, superficie piana
se non: contro una superficie piana. Di momento, dico)

untitled io

...la superficie di quello specchio non è piana però, llu. E' curva.

zwie

*non* è lo specchio del tuo bagno, vero, palmasco? dimmi che non lo è... e che non è nemmeno lo specchio *dal* tuo bagno... dimmi di no... ;)

palmasco

Penso che casa mia sia una bella casa, ma certamente dal bagno non ha una vista paragonabile a questa, né di solito me ne vado in giro con lo specchietto per struccarmi, né il mio specchietto per struccarmi è di queste dimensioni - che in parte si potrebbero intuire paragonandolo ai fili del tram... :-)
No, sono degli specchi fissi, arredo urbano, che servono credo ai conducenti dei tram, e qualche volta a fotografi di passaggio.

E' anche vero che proprio in piazza Cairoli i binari del tram fanno proprio una curva, quella che si vede nella fotografia, e che la distorsione si riferisce soltanto ai bordi dell'immagine, ma sono d'accordo: trasformare quelle curve in una metafora del pensiero è molto più interessante, perfino arrapante - una parola che forse non conosci, e che indica uno stato diffuso di eccitazione fisica, il cervello è corpo, associato di solito all'erotismo.
Qui però, purtroppo, non sembra il caso di approfondire la metafora.
Con "qui" intendo in questo post e i suoi commenti.

Credo che anche la riflessione, per la sua necessità di cominciare e di finire, sia curva e non piana, come la superficie dello specchio.
ciao, p

I commenti per questa nota sono chiusi.

New York

Los Angeles

La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 02/2004

shinystat