« irretito | Principale | ruote sottili 39: alpe di neggia »

28/05/2004

Commenti

Fainberg

Ho una voglia di invaderti i commenti per rappresaglia che faccio fatica a contenermi, giuro.

untitled io

Che strana questa cosa che ha detto Fainberg: a me succede invece che sono tali e tante le cose che avrei da dire (a proposito di post come questi) che finiscono con l'elidersi a vicenda. Somma algebrica quasi sempre uguale a zero.

untitled io

(Comunque: l'agenzia dello spot Coop è Lowe Pirella, mentre quella dello spot Terna è Saatchi & Saatchi. Due giganti cioè. Pollice verso per il secondo spot, secondo me hanno toppato. Volevi parlare dei blog, quindi?)

untitled io

Quello che incuriosisce me, invece, è la straordinaria varietà dei toni di un solo blogger, che lo porta a postare un post come questo immediatamente dopo quello. Astraendosi dal contesto, potrebbero sembrare post di due blog diversi, e si potrebbe pensare a due diverse "fonti", come pure a due diverse competenze. Naturalmente non vale solo per Palmasco, sono cose che accadono in diversi blog. Anche a me succede, di voler annullare in tutta fretta il post precedente col post successivo, come se l'equilibrio dei toni potesse portare a un tono generale "neutro". Come se si potesse essere neutrali in una conversazione fra sé e sé.

untitled io

Quello che incuriosisce me, invece, è la straordinaria varietà dei toni di un solo blogger, che lo porta a postare un post come questo immediatamente dopo quello. Astraendosi dal contesto, potrebbero sembrare post di due blog diversi, e si potrebbe pensare a due diverse "fonti", come pure a due diverse competenze. Naturalmente non vale solo per Palmasco, sono cose che accadono in diversi blog. Anche a me succede, di voler annullare in tutta fretta il post precedente col post successivo, come se l'equilibrio dei toni potesse portare a un tono generale "neutro". Come se si potesse essere neutrali in una conversazione fra sé e sé.

Fainberg

Hai ragione, Untitled. Lo stesso desiderio di alternanza nei toni e nei contenuti lo provo anch'io. Nel mio caso è una necessità che si lega alla ciclotimia che mi contraddistingue, anche se in forma lieve, all'insofferenza che provo nel dovermi gestire a tutto tondo.
Noto però che in molti blog, di contro, c'è un'uniformità di stile invidiabile: chi riesce a mantenere un tono perennemente leggero, ironico, chi possiede un blog di contenuto, fedele alla linea.
Anche qui insomma vien fuori come siamo realmente. Blog come vestiti, come gli arredamenti delle nostre case, come le nostre frequentazioni. In qualche modo.

palmasco

Ecco sì, hai ragione, una conversazione tra sé e sé porta di necessità oscillazioni, soprattutto se è un vero dialogo, perfino ciclotimiche, se vogliamo.
Intendiamoci, untitled, non è che io pensi a due persone, a due diverse personalità in un'unica identità, penso al contrario a diverse aree d'influenza, che una dopo l'altra producono logos, discorso, e dia-logos, ovvero separazione del punto, del cardine, dell'area.
Un blog oscillante mi sembra espressione di libertà, altri sono più controllati, di solito mi interessano di più i primi, ma non sempre e non necessariamente.

Rappresaglia è un sentimento inedito ed estremo, ne terrò conto.

I commenti per questa nota sono chiusi.

New York

Los Angeles

La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 02/2004

shinystat