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29/03/2004

Commenti

A.M.

Di Carlotto ho letto d'un fiato "Arrivederci amore, ciao". Mi colpiva la sua crudezza e la sincerità "cercata", anche se non ho avuto chiaro mai se l'abbia raggiunta... Nei limiti del possibile. Anche se un romanzo, forse un noir ancora di più, ne ha bisogno. Comunque Carlotto è uno che va seguito.
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